Orvieto….Umbria…Europa….3 parole 1 solo progetto
10 set

Ci siamo lasciati il 5 di Luglio, con una promessa non finisce qui, ci rivediamo a Settembre, ed ogni promessa è un debito, cara Orvieto.
Nonostante una pioggia torrenziale poco prima, siamo riusciti a coinvolgere persone, associazioni che in 4 minuti ciascuno, hanno espresso il loro pensiero per la città, con una passione (che in molti casi questa città manifesta) che ci ha dimostrato che Orvieto ha in se le forze per uscire da una crisi pesantissima, con rinnovate energie.
Si continua quindi il 16 ed il 17 Settembre al Palazzo del Gusto con la solita voglia di parlare condividere ed ascoltare, partendo tutti alla pari, con le stesse possibilità, senza trucchi o inganni, solo con la passione per la nostra città.
Bisogna però essere più pragmatici, non basta solo discutere bisogna anche proporre soluzioni concrete, su temi importanti e a volte imparare da chi queste idee le ha già sviluppate, (come è il caso della città di Modena, che interverrà il 16 Settembre alla manifestazione, per mostrarci come è possibile riqualificare un pezzo di città creando sviluppo e possibilità di lavoro).
La crisi economica sta realmente tartassando il nostro Paese, il vecchio modello di coesione sociale sta scricchiolando sotto le pressioni del nuovo che avanza, e della mancanza di fondi, serve quindi un Progetto che non veda più solo Orvieto al suo centro, ma anzi cerchi di far si che Orvieto faccia parte di una necessaria razionalizzazione , sia degli Enti che delle risorse, dibattito attualissimo in questo momento, e dell’Europa che è poi la stella polare verso cui dobbiamo tendere.
Per sviluppare al meglio queste tematiche abbiamo deciso di dividere l’iniziativa in 2 mezze giornate:
Nella prima dal titolo AVANTI…MARSCH ( 16 Settembre dalle 17 in poi) parleremo del futuro della città che passa imprescindibilmente da quale sarà l’utilizzo della Caserma Piave (venderla solo per tappare buchi e senza una progettualità, per noi è folle, tanto più che ci si sta impegnando a comprare dalla Regione l’ex Ospedale per 8,5 mln di euro) e per ascoltare come la città di Modena in una situazione analoga ha riqualificato una parte di città, creando economia e posti di lavoro per i suoi cittadini. Seguirà cena e concerto delle Fiori Neri Cover Band dei Nomadi
Nella seconda mezza giornata dal titolo AVANTI UMBRIA (17 Settembre dalle 9,30 alle 12,30), parleremo del ruolo di Orvieto nell’Umbria ed in Europa alla luce anche delle necessarie modifiche degli Enti ( se saltano le Province dobbiamo essere anche noi al banco dove si danno le carte), dei servi
zi e dei trasporti (da troppo questa città è fuori da tutti i giochi, basta pensare che nonostante la sua vocazione turistica, e il fatto che sia al centro della direttissima, Orvieto viene sempre più depotenziata) e del livello di qualità e sviluppo che l’Europa ci richiede da un punto di vista di comunicazioni, nuove tecnologie, servizi.(su tutte queste tematiche ci convince il progetto di riorganizzazione proposto dalla Presidente Katiuscia Marini).
Si continua quindi il percorso per costruire “insieme”un Progetto,(nessuno si senta escluso) in cui il futuro ci appartenga e ci piaccia e non lo si subisca….. noi saremo li il 16 e 17 Settembre con questo spirito e con rinnovato impegno e vi aspettiamo …la meta è una sola…DESTINAZIONE ORVIETO, il modo di raggiungerla lo decideremo insieme
Il Consigliere Pizzo costa al Comune quanto il Parcheggio costerà ai pendolari
17 lug
La scelta della Giunta Concina di mettere a pagamento il parcheggio della Stazione di Orvieto,come già evidenziato da molti nei giorni scorsi, rappresenta una scelta davvero iniqua e scellerata, che andrà a pesare, come una vera e propria tassa sul lavoro, su tutti quei pendolari costretti ad andarsi a guadagnare uno stipendio e soddisfare le proprie ambizioni, di studio e di lavoro, lontano dalla nostra città.Una scelta difficilmente giustificabile soprattutto nel momento in cui si rileva che le entrate che ne deriverebbero, circa 21.000-25.000€, sono pari al costo annuo, a carico dell’Amministrazione Comunale, del Consigliere Pizzo, per lo svolgimento del ruolo di delegato agli affari di bilancio,competenze a cui dovrebbe far fronte l’assessore Romiti.La domanda è naturale: è giusto che per pagare un Consigliere Comunale, mettendolo in condizione di svolgere una funzione per la quale è stato incaricato e viene già pagato un Assessore, ci debbano rimettere alcune centinaia di persone?Le proposte sono molto semplici:1) il Sindaco Concina nomini il Consigliere Pizzo Assessore al Bilancio, eliminando così un doppio ruolo e un doppio costo;2) Basterebbe che il Consigliere Pizzo, forte del suo senso civico, espletasse il suo compito senza gravare ulteriormente sulle casse Comunali.Concretizzando una delle due proposte si rispiarmerebero quei soldi che il Comune oggi chiede ai Pendolari di pagare.
Andrea Scopetti
L’indegna scelta di vendere parte della ex Piave, ricatti e speculazioni, Ora Basta!!!!…
17 lug
Una sola parola viene da pronunciare di fronte alla notizia, che rivela la volontà decisionale del Sindaco Concina e della sua Giunta, di mettere in vendita la “palazzina comando” della ex Caserma Piave: “Indignazione e, ancora, Indignazione”.Indignazione, perché se è vero che le precedenti Amministrazioni hanno peccato di incapacità gestionali, è ancor più vero che l’attuale Amministrazione si atteggia da nemica giurata della città di Orvieto.Una città, la nostra città, non può essere amministrata con le sole leve del ricatto politico e della speculazione immobiliare, volendo disporre a proprio piacimento, uso e consumo dei residuali beni pubblici che sono stati, sono e dovranno restare anche per il futuro, nel patrimonio disponibile degli Orvietani e non di quel o quell’altro Sindaco.È possibile che agli occhi del Dr. Concina, presentatosi come Sindaco del buon governo, non baleni un seppur flebile dubbio che vendendo, meglio sarebbe a dire svendendo, tutto il vendibile si pregiudica in modo definitivo e irreversibile l’avvenire della presente e delle future generazione di Orvietani?Considerato come si sta procedendo, la risposta sembrerebbe negativa, e allora? Allora, fallito il buon senso e affermatasi invece la cocciuta ostinazione, non resta che la chiamata a raccolta di tutti gli Orvietani, singoli e associati, a difesa strenua di ciò che è di loro spettanza e non di altri.
Orvieto, 14 luglio 2011
Andrea Scopetti
Destinazione Orvieto : un punto di partenza c’è !
7 lug
Si è tenuto l’altro ieri l’evento Destinazione Orvieto ideato dal mensile ThinK TanK.
Nel contesto dell’ex Caserma Piave, già nota alle cronache locali e punto di interesse per il futuro della città, un nuovo format di incontro ha dato spazio a cittadini ed associazioni che non si rassegnano ad una città passiva.
Oltre 40 interventi liberi nel pensiero e nella proposta, uniti nella voglia di partecipazione e di fare, hanno segnato il punto di partenza per futuri gruppi di lavoro specifici e tematici.
Sociale, sport, cultura, indipendenza e riflessioni sul presente e sul futuro di Orvieto dal punto di vista del cittadino e per il cittadino.
La scaletta dell’evento, arricchita anche da testimonianze di cittadini il cui pregio è riconosciuto in ambiti diversi ed oltre i confini nazionali, sottolinea la necessità di maggior ascolto da parte delle istituzioni e conferma le potenzialità del tessuto sociale.
Il maltempo, chiaramente non invitato, ha creato problemi obbligandoci a qualche taglio di scaletta e non permettendo a molte associazioni di poter presentare compiutamente le loro proposte che avrebbero coinvolto, bambini, ragazzi, artisti e liberi pensatori.
L’evento diffuso in rete in tempo reale, attraverso i maggiori social network e in web Tv, ha permesso interventi anche da internet e mostrato, ancora una volta, la volontà di questa città di essere protagonista.Destinazione Orvieto è un serbatoio di pensiero in viaggio.
Ulteriori approfondimenti e le versioni integrali degli interventi saranno pubblicati nei prossimi giorni su questo sito.
Buona apocalisse a tutti!*
25 giu
Non sono un integrato.
Sono un apocalittico. Un apocalittico ottimista, però.
Credo che un giorno arriveremo al limite della rovina, all’inevitabile, e allora tutti capiranno gli errori che sono stati commessi a livello sociale, culturale, economico, ambientale … o più semplicemente “politico”. Quando la gente comincerà a mettere in dubbio le verità che ci spacciano come assolute, quando inizierà a diffidare, a ragionare e ad essere stimolata ad approfondire, allora saremo sulla giusta via, sulla via del cambiamento, sulla via della soluzione di molti problemi che ci affliggono.
Mark Twain diceva che “il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è”.… Credo che quel giorno sia il 5 luglio di quest’anno.
Lorenzo
*titolo rubato dal romanzo scritto da Terry Pratchett e Neil Gaiman (1990) edito in Italia da Mondadori.
Scarica locandina evento 5 luglio 2011
25 giu
Scarica la locandina dell’evento “Tutti a casa!”del 5 luglio 2011 e inviala via email ai tuoi amici e conoscenti.
5 luglio 2011: Be PRO!
25 giu
Be PRO !

Noi PROtestiamo
Noi PROponiamo
Noi PROmuoviamo
Noi PROduciamo
Noi PROgrammiamo
Noi PROteggiamo
Noi PROfaniamo
Noi PROfessiamo
Noi PROgrediamo
Noi PROvochiamo
Noi PROvvediamo
Be PRO! Be PROud!
MANIFESTO
24 giu
“Il sogno segreto dei corvi di Orvieto è dare la morte ai corvi di Orte”.
Con questa celebre frase Roberto Benigni interveniva ad Orvieto nel 1998 ad un importante convegno psichiatrico, tenendo un discorso dal titolo la “Fantasia come Risorsa”.
Riprendiamo questa citazione e questo titolo, perché lo troviamo adattissimo al tema che vogliamo affrontare.
In primis perché sono molti i corvi che girano in città, con lo scopo di distruggere e non di costruire.
In Secundis perché la fantasia unita al buon senso e ad un sano ottimismo realista è l’unica strada per permetterci di uscire da una crisi che sembra non avere mai fine.
Think Tank come sempre cerca di dare la sua soluzione per affrontare questa situazione e per noi la risposta è una e una sola… TUTTI A CASA !!! …..
Chiariamo meglio questa nostra posizione che non vuole essere nè disfattista né contraddittoria “; ci dite di essere fantasiosi ed ottimisti e poi volete il commissario e mandare tutti a casa”.
EBBENE SI , per noi l’ottimismo realista sta:
- il realismo di essere ben cosci che da questa situazione questa classe dirigente non è in grado di uscirne ed è bene che torni a casa;
- l’ottimismo nell’essere certi che, dopo aver azzerato tutto con qualche dolore necessario, Orvieto ha in se una nuova classe dirigente, capace di affrontare questa situazione e dare nuova progettualità alla città.
Un progetto che deve vedere al centro i cittadini, con le loro richieste ed ambizioni, che non sia frutto di nebulose discussioni e conferenze, ma che venga da un dibattito vero con la gente, senza etichette e con un unico vero interesse: il rilancio della Rupe, gioiello di architettura , di panorami e del buon vivere , che non può e non deve essere svenduta per bieco carrierismo o per questioni di piccolo cabotaggio.
Questa città ha visto fiorire culture e storie ed oggi non merita di trovarsi nella condizione di dover vendere i gioielli di famiglia per ripartire.
A noi non interessa più sapere di chi è la colpa, chi è più o meno colpevole di questa situazione, per noi esiste una sola e unica soluzione: TUTTI A CASA !!! …..
“Beh basta cosi, li mandiamo tutti a casa, viene il commissario e poi???” E poi cari Orvietani si parte a ricostruire, a parlare, a dibattere, ad agire con i FATTI … partendo per un grande e bellissimo viaggio con una unica meta: DESTINAZIONE ORVIETO
Si inzia il 5 Luglio dalle 18 in poi alla Caserma Piave ( il luogo non è a caso perché è dalla sua destinazione che passa il futuro della città), con filmati di orvietani celebri, citazioni e SOPRATTUTTO i vostri interventi: ognuno di voi è precettato, di qualsiasi credo o religione siate , perché tutti siete cittadini di questa città, perché ogni pezzo d’arte, ogni muro, ogni panorama appartiene a voi e soprattutto all’Umanità.
Intervenite, esprimete la vostra opinione, in 4 minuti (perché tutti devono parlare..noi siamo democratici), e “segnate” la parola di riferimento del vostro discorso che andrà a far parte del Vocabolario delle idee per Orvieto. Non aspettate che pseudo rottamatori, nuovisti solo a parole vi spieghino un’altra volta come si fa, FATELO VOI !!!
Abbiamo tutti un grande compito: consegnare Orvieto intatta ai nostri figli e con grande orgoglio dobbiamo poter dire di aver dato ognuno di noi il proprio contributo.
Noi ci saremo il 5 Luglio con questo spirito e questa voglia…..VI ASPETTIAMO !!!!




